ALESSANDRO ITALIANO

Alessandro Italiano nasce nel 1980 a Mesagne, un piccolo paese in provincia di Brindisi.

La sua competenza è ispirata a un’idea ben precisa di ospitalità che deriva dalle sue origini pugliesi e dalla Sua Famiglia.

La voglia di fare e la sua natura al di fuori degli schemi lo portano giovanissimo (16 anni) a trasferirsi a Londra, iniziando come cameriere per arrivare a lavorare all’Hotel….

Il richiamo dell’Italia, dopo qualche anno, si fa pressante e torna a “casa”: primo impiego al Grand Hotel di Fiuggi, poi alcuni tra i più grandi Hotel di Roma, fino a ricoprire il ruolo di Restaurant Manager a Les Hotels di Antonello Colonna.

Alessandro, tuttavia, ha costantemente bisogno di mettersi in discussione e l’occasione gli viene offerta a Shangai dove si fermerà per due anni; vivere e lavorare in un paese orientale gli insegna quella che egli ritiene essere la vera arte della ristorazione, perché “a secondo del posto, ogni persona ha un’esigenza ed un’aspettativa differente, e deve essere un’esperienza divertente, piacevole e condivisa”. Al ritorno in Italia lo aspetta una sfida stimolante e molto prestigiosa: diviene Manager Restaurant del Principe di SAVOIA di Milano.

Nel 2019 inaugura il suo brand “Tutto si può”, e apre il ristorante omonimo ad un passo dalla Borsa di Milano: il successo è clamoroso, ma il COVID e l’avvento dello smart-working , ci mettono lo zampino, rendendo antieconomica la prosecuzione del progetto. Alessandro, tuttavia, è abituato ai cambiamenti: la passione per il lavoro, la cultura della ristorazione e l’appoggio della famiglia, sono la sua forza.

Approda al Remolino, dove, un’altra famiglia, è alla ricerca di idee nuove. Si instaura immediatamente un rapporto di collaborazione e fiducia, che conduce allo stravolgimento completo del vecchio concetto di RISTORANTE per farlo diventare ESPERIENZA di VITA; ovvero accoglienza a tutto tondo: dalla cucina all’evento su misura.

Certo del fatto che solo un grande TEAM può fare la differenza, coinvolge in questa avventura lo Chef Roberto Albiero, conosciuto in una delle tante collaborazioni che, da anni, connotano il suo modo di lavorare.